lunedì 23 marzo 2026 01:00
Domenica 22 marzo 2026, a Casamassima, si è svolta la prima gara regionale dell’anno di Pesistica Olimpica organizzata dal Comitato Puglia della Federazione Italiana Pesistica (FIPE): la "Fit For Fun". Un evento importante per lo sport giovanile pugliese, e una giornata speciale per la FitMania – ASD Sportland di Turi, che ha portato in gara quattro giovani atleti per la loro prima prova ufficiale. Vito Palmisano, Melissa Netti, Arianna Ritella e Sofia Laera hanno indossato per la prima volta i colori della propria società in una competizione regionale, accompagnati dai tecnici Antonella D'Arconso, Carmine Di Cosola e Stefano Dell'Aera.
FitMania – ASD Sportland è riconosciuta dalla FIPE come Gioca FIPE Point e Centro di Avviamento allo Sport. Il progetto "GIOCA FIPE" è il programma federale che introduce bambini e ragazzi alla pesistica attraverso un percorso ludico, progressivo e scientificamente fondato, con l'obiettivo di sviluppare le capacità motorie di base e avvicinarli allo sport in modo sano e duraturo.
La “Fit for Fun” è la gara giovanile non agonistica promossa dalla FIPE per avvicinare bambini e ragazzi al mondo del sollevamento pesi in modo progressivo, sicuro e divertente. Le gare valutano la qualità del movimento, la coordinazione e la correttezza esecutiva piuttosto che il puro carico sollevato: al centro c'è la tecnica, non il peso.
Ciò che ha contraddistinto la "Fit For Fun" non è stato soltanto il valore tecnico delle prestazioni, ma l'atmosfera. Genitori, fratellini, nonni e amici hanno trasformato il palazzetto di Casamassima in un luogo di festa condivisa. La pesistica — spesso percepita come sport solitario o d'élite — si è rivelata una straordinaria occasione di socialità e coinvolgimento collettivo. Vito, Melissa, Arianna e Sofia hanno gareggiato con determinazione e sorriso, dimostrando una maturità tecnica e agonistica che ha sorpreso piacevolmente.
Il confronto con i coetanei di altre società pugliesi ha avuto un valore pedagogico preciso: i ragazzi hanno potuto misurare il proprio livello, ricevere stimoli positivi e tornare a casa con una consapevolezza nuova. I risultati ottenuti hanno confermato una base tecnica solida — merito anche del lavoro quotidiano di Antonella D'Arconso, Carmine Di Cosola e Stefano Dell'Aera — e aprono con ottimismo la strada verso le prossime gare di carattere provinciale.
Ancora oggi, purtroppo, circola l'idea che allenarsi con i pesi in età giovanile possa essere dannoso per la crescita. La scienza dice esattamente il contrario. L'American College of Sport Medicine ha dimostrato che un carico meccanico sullo scheletro, se utilizzato correttamente, stimola la formazione ossea nei giovani — con possibili benefici a lungo termine contro l'osteoporosi. L'Accademia Internazionale di Pediatria, già nel 2018, ha sancito che i bambini non solo possono fare allenamento con i sovraccarichi, ma ne raccomanda attivamente l'uso per il corretto sviluppo motorio.
Anche l'Organizzazione Mondiale della Sanità — e non certo la FIPE che potrebbe sembrare parte in causa — parla di sviluppo della forza fin dai primi anni di vita, in un documento ufficiale firmato da 35 tra i più autorevoli scienziati al mondo. E non c'è nessuna correlazione negativa tra l'uso dei sovraccarichi in età prepuberale e la crescita in altezza: lo confermano decenni di letteratura scientifica.
Anzi, i benefici vanno ben oltre il fisico. La letteratura scientifica conferma che i bambini che si allenano con i sovraccarichi sviluppano migliori processi di autostima rispetto ai coetanei che praticano altri sport. Imparano la disciplina, la gestione delle emozioni, la capacità di affrontare una sfida.
I benefici dell'allenamento con i sovraccarichi in età giovanile:
✓ Aumento della densità ossea, a beneficio della salute per tutta la vita
✓ Sviluppo della forza muscolare, della coordinazione e dell'equilibrio
✓ Miglioramento della postura, prevenzione di paramorfismi e squilibri muscolari
✓ Riduzione del rischio di infortuni sportivi nel breve e lungo periodo
✓ Benefici psicologici: autostima, resilienza, gestione delle emozioni in gara
✓ Riduzione del rischio di obesità infantile e patologie metaboliche
La chiave è la supervisione qualificata. Il rapporto istruttore-atleta, la progressione graduale dei carichi, l'insegnamento rigoroso della tecnica: sono questi gli elementi che trasformano un'attività potenzialmente rischiosa in uno strumento straordinario di crescita. In uno studio sugli infortuni giovanili in età scolare, l'allenamento contro resistenza mostrava un tasso di incidenza bassissimo rispetto a calcio, basket e rugby. Il segreto è l'attenzione al gesto tecnico e al singolo atleta.
In FitMania – ASD Sportland lavoriamo esattamente con questa filosofia: ogni bambino è un individuo, con il suo ritmo di crescita, la sua struttura, la sua maturità fisica ed emotiva. Non esiste un programma uguale per tutti. Esiste una relazione di fiducia tra allenatore, atleta e famiglia — e i risultati di domenica ne sono la prova concreta.
La "Fit For Fun" ha dimostrato che investire nell'avviamento sportivo giovanile — con metodo, competenza e passione — porta risultati misurabili. Non solo sul piano agonistico, ma su quello più profondo della formazione della persona. I bambini che si allenano con i sovraccarichi in modo corretto acquisiscono forza, coordinazione, consapevolezza del proprio corpo e strumenti psicologici preziosi per affrontare le sfide della vita.
Le prossime gare regionali rappresentano il naturale proseguimento di questo percorso. Vito Palmisano, Melissa Netti, Arianna Ritella e Sofia Laera, insieme ai loro compagni di corso — seguiti dai tecnici Antonella D'Arconso, Carmine Di Cosola e Stefano Dell'Aera — sono pronti. E la comunità di Turi ha tutte le ragioni per seguirli con orgoglio.
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